Con il Provvedimento n. 128479 del 30 aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definito in modo dettagliato le modalità di accesso alla dichiarazione precompilata 2026, introducendo chiarimenti operativi rilevanti per contribuenti, intermediari e sostituti d’imposta.
Il provvedimento disciplina non solo l’accesso ai modelli 730 e Redditi PF precompilati, ma anche i flussi informativi, le deleghe e le modalità di consultazione dei dati utilizzati, con importanti implicazioni pratiche per CAF e professionisti.
Qui il testo completo del Provvedimento con Allegati.
Il provvedimento è rivolto a una platea molto ampia, dal singolo contribuente che intende accedere da solo alla propria precompilata, al professionista (commercialista, consulente del lavoro) o al CAF che la gestisce per conto del cliente, fino agli intermediari abilitati alla trasmissione telematica. È accompagnato da tre allegati tecnici: l'Allegato A (specifiche tecniche per la richiesta via file), l'Allegato B (fornitura modello 730) e l'Allegato C (fornitura modello Redditi PF), nonché da un Allegato 1 che costituisce lo schema del foglio informativo.
La precompilata viene resa disponibile a due macro-categorie di contribuenti persone fisiche:
- Titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati con accesso a partire dal pomeriggio del 30 aprile 2026.
- Tutti gli altri contribuenti persone fisiche (lavoratori autonomi, professionisti, titolari di redditi d'impresa, ecc.) con accesso a partire dal 20 maggio 2026.
Questa seconda categoria include i soggetti in regime di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e i contribuenti in regime forfetario, per i quali l'AdE utilizza anche i dati delle fatture elettroniche e dei corrispettivi telematici.
Accesso diretto e deleghe per l’accesso tramite intermediari
Il contribuente accede autonomamente all'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate mediante:
- SPID
- CIE – Carta d'Identità Elettronica
- CNS – Carta Nazionale dei Servizi
- Credenziali Entratel/Fisconline per i soggetti ancora titolati ad averle
Una volta autenticato, il contribuente può visualizzare, stampare, accettare, modificare o integrare la dichiarazione e inviarla telematicamente. È disponibile una modalità semplificata per dipendenti e pensionati con un percorso guidato e linguaggio accessibile che compila automaticamente i campi del modello 730.
Eredi e rappresentanti legali
Gli eredi devono preventivamente abilitarsi tramite dichiarazione sostitutiva nell'area riservata (sezione "Autorizzazioni") o via PEC/ufficio. L'abilitazione è valida fino al 31 dicembre dell'anno di rilascio ed è prorogata automaticamente all'anno successivo. Una volta abilitato, l'erede accede all'area riservata con le proprie credenziali, clicca su "Dichiarazione precompilata" e seleziona "Accedi alla dichiarazione in qualità di erede" — senza necessità di effettuare il cambio utenza.
L'Agenzia mette a disposizione dell'erede una dichiarazione completa dei dati reddituali, degli oneri detraibili e deducibili sostenuti dal de cuius e comunicati da enti esterni (spese sanitarie, interessi passivi sui mutui, premi assicurativi, contributi previdenziali, ecc.), nonché delle informazioni presenti in Anagrafe Tributaria. Per le spese sanitarie, per motivi di tutela della privacy, l'erede non può accedere al dettaglio delle singole voci ma solo ai dati aggregati per tipologia, con esclusione di quelli per i quali sia stata manifestata opposizione.
Gli eredi abilitati — per le persone decedute nel 2025 o entro il 30 settembre 2026 — possono presentare la dichiarazione utilizzando sia il modello Redditi sia il modello 730, a condizione che il de cuius nel 2025 abbia percepito redditi di lavoro dipendente, di pensione e/o alcuni redditi assimilati. Per le persone decedute dopo il 30 settembre 2026, la dichiarazione per l'anno d'imposta 2025 può essere presentata esclusivamente con il modello Redditi PF.
Dal 2025, il rappresentante legale (genitore, tutore, amministratore di sostegno) di un soggetto che deve presentare la dichiarazione in qualità di erede può fruire del servizio web per la gestione delle autorizzazioni in capo all'erede e procedere per suo conto all'invio della dichiarazione, a condizione di essere già preventivamente abilitato all'area riservata secondo le modalità del Provvedimento n. 332731 del 22 settembre 2023.
Novità 2026. Il servizio web per la gestione delle autorizzazioni in capo all'erede è reso disponibile anche alla persona di fiducia dell'erede stesso, purché preventivamente abilitata secondo le stesse modalità.
I rappresentanti legali (tutori, amministratori di sostegno, curatori speciali, genitori) e la persona di fiducia accedono per conto del soggetto terzo effettuando il cambio utenza nella propria area riservata: selezionano il tasto "Cambia utenza" nel box in alto a destra, scelgono il ruolo (tutore, curatore speciale, amministratore di sostegno, genitore o persona di fiducia), inseriscono il codice fiscale della persona per la quale intendono operare e selezionano il servizio "Dichiarazione precompilata".
Novità 2026 per la persona di fiducia. Dal 2026 la persona di fiducia, se abilitata sia dal soggetto dichiarante sia dal coniuge, può inviare anche la dichiarazione dei redditi congiunta.
Le deleghe per l'accesso tramite intermediari: cosa deve sapere il contribuente
Per consentire a CAF, professionisti abilitati (dottori commercialisti, consulenti del lavoro con visto di conformità), sostituti d'imposta e altri intermediari di accedere alla propria precompilata, il contribuente deve conferire una delega formale.
Contenuto obbligatorio della delega
- Codice fiscale e dati anagrafici del contribuente
- Anno d'imposta cui si riferisce la precompilata
- Data di conferimento, con precisazione che da tale data è possibile accedere sia alla dichiarazione (foglio A) sia al foglio informativo riepilogativo (foglio B).
Forme ammesse di delega
La delega può essere acquisita in tre modalità:
- Cartacea o elettronica ordinaria: il soggetto acquisisce la delega con copia del documento di identità; in formato elettronico, deve essere sottoscritta nel rispetto del Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD).
- Tramite credenziali aziendali: per i sostituti d'imposta che forniscono ai dipendenti l'accesso al sistema informativo aziendale, il dipendente può delegare tramite tali credenziali.
- Delega digitale al CAF: i CAF convenzionati possono ricevere deleghe mediante documento informatico sottoscritto con firma elettronica avanzata (FEA). In questo caso, nella richiesta tramite file o web è sufficiente indicare il solo codice fiscale del contribuente, poiché gli elementi identificativi della delega sono già acquisiti dall'AdE al momento del conferimento.
Novità 2025 – ampliamento degli intermediari per il modello Redditi PF
Dal 2025, l'accesso ai dati precompilati del modello Redditi Persone fisiche può avvenire tramite delega non solo attraverso CAF dipendenti/pensionati e professionisti abilitati, ma anche attraverso gli altri intermediari incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni di cui all'art. 3, comma 3, del DPR n. 322/1998 (lett. b, c, d limitatamente ai CAF per le imprese, ed e). La novità è introdotta dall'art. 2, comma 4, del D.Lgs. n. 108/2024 e disciplinata dal Provvedimento n. 193922 del 23 aprile 2025.
Tutti gli intermediari devono numerare e annotare giornalmente le deleghe acquisite in un apposito registro cronologico. La data di registrazione deve essere uguale o successiva alla data di conferimento indicata nella delega e comunque anteriore al momento della richiesta della precompilata.
Principali modifiche rispetto alla versione precedente:
Le correzioni più rilevanti riguardano quattro punti:
- la previsione sulla persona di fiducia dell'erede è spostata correttamente al 2026 (nel testo originale era erroneamente indicata come novità "dal 2026" nella sezione eredi, ma poi contraddittoriamente collocata come già vigente).
- vengono aggiunte le due nuove novità 2026 relative alla persona di fiducia — accesso come erede e possibilità di inviare la dichiarazione congiunta.
- viene integrata la disciplina sull'utilizzo del modello 730 da parte degli eredi con la distinzione per data del decesso.
- viene chiarita la procedura operativa di accesso dell'erede (senza cambio utenza).
Il calendario 2026: tutte le date da ricordare
| Data | Evento | A chi si applica |
|---|---|---|
| 30 aprile 2026 | Disponibilità dichiarazione precompilata (modello 730) e relativo foglio informativo | Lavoratori dipendenti e pensionati |
| 30 aprile 2026 | Data a partire dalla quale si possono inviare i file di richiesta via Entratel per il modello 730 | CAF, professionisti, sostituti d'imposta |
| 5 maggio 2026 | Data di elaborazione della dichiarazione precompilata Redditi PF per soggetti con CU lavoro autonomo | Autonomi e professionisti |
| 14 maggio 2026 | Apertura invio telematico diretto del 730 precompilato | Lavoratori dipendenti e pensionati |
| 20 maggio 2026 | Disponibilità dichiarazione precompilata Redditi PF e relativo foglio informativo | Tutti gli altri contribuenti PF |
| 20 maggio 2026 | Data a partire dalla quale si possono inviare i file di richiesta via Entratel per il modello Redditi PF | Intermediari, CAF, professionisti |
| 27 maggio 2026 | Apertura invio telematico diretto del modello Redditi PF precompilato | Autonomi e altri contribuenti PF |
| 10 novembre 2026 | Termine per l'accesso tramite file o web alla precompilata 730 da parte degli intermediari | CAF, professionisti, sostituti |
| 1° febbraio 2027 | Termine per l'accesso tramite file o web alla precompilata Redditi PF da parte degli intermediari | Intermediari e altri soggetti incaricati |
Precompilata 2026: in sintesi le novità principali
Il provvedimento introduce alcune novità rispetto alla campagna dichiarativa precedente.
- Bonus elettrodomestici nella precompilata
Per la prima volta il Ministero delle Imprese e del Made in Italy trasmette all'AdE i dati sui contributi per l'acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica. Attenzione: il beneficio non è cumulabile con il bonus mobili e grandi elettrodomestici (art. 16, co. 2, DL n. 63/2013). - Contributi INPS artigiani e commercianti precaricati
Altra novità assoluta: i contributi previdenziali versati da artigiani e commercianti, comunicati dall'INPS, entrano direttamente nella precompilata, eliminando la necessità di ricercare e inserire manualmente le quietanze. - Lavoratori Frontalieri (Svizzera)
Confermato il dato relativo ai redditi di lavoro dipendente dei lavoratori frontalieri con la Svizzera, trasmessi all'AdE in attuazione dell'Accordo Italia-Svizzera del 23 dicembre 2020 (in vigore dal 17 luglio 2023, applicabile dal 1° gennaio 2024). - Redditi PF precompilato stabilizzato al 20 maggio
Il D.Lgs. n. 81/2025 rende strutturale — non più sperimentale — la disponibilità del modello Redditi PF precompilato entro il 20 maggio di ciascun anno. - CU lavoro autonomo: nuova scadenza al 30 aprile
Le Certificazioni Uniche di professionisti, agenti e mediatori devono ora pervenire all'AdE entro il 30 aprile. Le CU arrivate dopo il 15 aprile (data di elaborazione del foglio informativo) restano visibili solo nel cassetto fiscale del contribuente e vengono segnalate agli intermediari tramite apposito campo della fornitura Allegato C. - Persona di fiducia dell'erede abilitata alle autorizzazioni
Dal 2026, anche la persona di fiducia dell'erede — se preventivamente abilitata — può gestire le autorizzazioni per accedere alla precompilata del de cuius, facoltà finora riservata ai soli rappresentanti legali. - Accesso intermediari al Redditi PF fino al 1° febbraio 2027
Per tenere conto dei 90 giorni disponibili per l'invio tardivo, gli intermediari possono accedere via file o web alla precompilata Redditi PF fino al 1° febbraio dell'anno successivo.
